La terapia breve centrata sulla soluzione nella scuola

La Terapia Breve centrata sulla Soluzione nella scuola è di aiuto? Vediamo un caso realmente accaduto.

Un insegnante, adattando i principi della terapia breve centrata sulla soluzione, ha chiesto agli alunni della sua classe di fargli una descrizione di quella che sarebbe stata per loro la classe ideale e come avrebbero fatto a sapere che la classe è al meglio delle sue possibilità.

Il docente ha chiesto quindi agli alunni di scrivere le loro idee su una lavagna a fogli mobili che poi sarebbe stata appesa alla parete. Attraverso le idee che erano state segnate, il docente ha aiutato la classe a stabilire gli obiettivi e tempi.

Altri esempi di terapia breve centrata sulla soluzione nella scuola

In un’altra circostanza, un insegnante, prendendo il registro, ha chiesto a ogni bambino di segnare il suo punteggio, da 1 a 10, sulla scala della felicità.

L’insegnante non ha utilizzato questo punteggio come misura oggettiva, ma come un modo per notare le differenze: infatti, un bambino che si discosterà da quello che è normalmente il suo punteggio abituale, riceverà maggiori attenzioni rispetto al solito.

Quest’attività serve anche per aumentare la consapevolezza emotiva dei bambini, un fattore chiave per le fasi dell’apprendimento.

Un altro esempio dell’efficacia della Terapia Breve centrata sulla soluzione applica alla scuola è quello di un docente di una classe prima della scuola secondaria di secondo grado.

Terapia breve centrata sulla Soluzione nella scuola

L’insegnante ha formato un gruppo di 8 studenti particolarmente interessanti dal punto di vista del loro potenziale

L’insegnante ha formato un gruppo di 8 studenti particolarmente interessanti dal punto di vista del loro potenziale, incontrandoli settimanalmente per stabilire cosa questi sperassero di ottenere a scuola e i loro progressi.

Hanno così utilizzato le scale per tracciare i loro progressi e per valutare quali fossero gli stimoli per andare avanti.

Un’altra applicazione è stata sperimentata da un preside di nuova nomina che era stato chiamato per gestire una scuola in difficoltà. Il dirigente ha incontrato così il personale per la prima volta e ha riconosciuto sia il suo che il loro disagio.

Ha quindi chiesto a tutti di raccontare cosa piacesse loro del proprio lavoro a scuola. Tutti si erano rilassati e avevano stilato un lungo elenco.

Sempre riguardo ai docenti, un coordinatore ha anche creato un forum di “gossip positivo” nei briefing del mattino, in modo tale che gli insegnanti possano condividere idee costruttive sia proprie che degli studenti.

Un altro utilizzo interessante della Terapia breve centrata sulla soluzione nella scuola è quello che ne ha fatto un preside. Questi ha sviluppato una scala con un bambino della primaria. La scala si basava sui cibi preferiti dal bambino e su quelli che, invece, non gradiva.

Il bambino doveva quindi descrivere il suo stato d’animo sulla scala immaginando di essere un cibo tra quelli più graditi o quelli meno graditi.

Basti immaginare quanto sia esplicativo sentire un bambino affermare che oggi si sente come “un pane all’aglio” o come “una pizza”, rende perfettamente l’idea!

Utilizzi interessanti della Terapia Breve nell’ambito scolastico si trovano anche negli incontri tra educatori e personale docente, dove questo approccio viene utilizzato proprio per renderli più costruttivi. In tal senso è importante valutare, come già hanno fatto diversi psicologi dell’educazione, quanto siano di valore le idee centrate sulla soluzione nel lavoro di consulenza con i docenti.

Una conferma di questo uso viene sintetizzato nell’opera di Wagner e Gillies (2001: 153):

“L’utilizzo del pensiero orientato alla soluzione porta a conversazioni su risorse, obiettivi ed eccezioni. L’idea che il cambiamento possa avvenire viene promossa mediante l’immaginazione e la sperimentazione.”

Conclusioni

Questi sono solamente alcuni esempi di come docenti e collaboratori utilizzino, quotidianamente l’approccio orientato alla soluzione. Per chi, poi, volesse approfondire, ci sono diversi articoli sull’utilizzo della Terapia Breve centrata sulla Soluzione con i bambini, sul lavoro e in ambito familiare.

Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Esperto di Terapie Brevi,
Terapia a Seduta Singola
e Ipnosi

 

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Bibliografia

Wagner, P. and Gillies, E. (2001) Consultation: a solution-focused approach. In Y. Ajmal and I. Rees (eds), Solution in Schools. London: Brief Therapy Press.

 

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